La MezzaLuna al camp estivo!

23.7.2016 | 10:25

IMG_2195bisMercoledì 13 luglio La MezzaLuna è stata invitata da Federica Rosa-Clot, esperta di yoga per bambini e discipline olistiche, ad Acqui Terme, per realizzare un laboratorio sulla consapevolezza alimentare all’interno di un camp olistico residenziale rivolto a bambini di età compresa fra 7 e 10 anni.
Durante il camp, che si è svolto in un bellissimo angolo della campagna alessandrina, Federica ha proposto attività di vario tipo che hanno portato i bimbi a contatto con la natura e i suoi elementi (aria, acqua, terra e fuoco) e fra queste ha ritenuto essenziale lavorare sul cibo e sulla consapevolezza alimentare.IMG_2201
Nel pensare le attività abbiamo integrato il lavoro sui contenuti (consumo di frutta e verdura, spesso ostico per i bimbi) alla creazione di una dimensione conviviale e giocosa. Abbiamo fatto conoscenza con i bimbi coinvolgendoli nella preparazione del pranzo, mentre parlavamo di gusti, disgusti e abitudini alimentari in generale. I bambini hanno formato una squadra efficientissima: chi pestava basilico e pinoli per un pesto profumato, chi  sbatteva le uova e tritavano le erbe aromatiche per la frittata.
Nel pomeriggio, dopo una piccola siesta, abbiamo continuato con le attività proponendo la scopertasensoriale di frutti e ortaggi. I bimbi sono stati invitati a riconoscere un frutto o un ortaggio ad occhi bendati. In questo modo abbiamo esercitato prima il tatto, un senso che con la crescita tende ad essere meno utilizzato nella conoscenza della realtà, e poi l’olfatto. I frutti e gli ortaggi utilizzati sono stati una IMG_2200pesca gialla, una pesca noce, un pomodoro grande tondo liscio e una pomodorino ciliegino. Dopo aver ipotizzato il tipo di frutto e ortaggio che ognuno aveva, abbiamo tolto la benda e abbiamo utilizzato la vista e, per chi voleva, il gusto. Abbiamo parlato di sapore, consistenza, grado di maturazione. Abbiamo pIMG_2199oiaggiunto alle scoperte un pomodoro canestrino e una pesca di pasta bianca introducendo così il tema della biodiversità, soffermando l’attenzione dei bimbi sulle differenze che ci sono fra tipi diversi dello stesso frutto e ortaggio. C’è stato un allegro assaggio di frutti mordicchiati e anche i bimbi più selettivi si sono incuriositi.
Siamo poi passati a lavorare sulla stagionalità. A coppie i bimbi dovevano costruire un ciclo delle stagioni in cui collocare delle sagome di frutti e ortaggi che dovevano prima riconoscere e colorare. È stato uno spasso ascoltare i bimbi che confrontavano, a volte anche in modo acceso, i loro punti di vista su come collocare le figure nella stagione giusta! Il fico è finito in piena estate e il cocomero a primavera… ma dopo aver discusso insieme del lavoro di IMG_2196bisogni coppia tutti i frutti e gli ortaggi sono tornati nella loro giusta stagione!IMG_2197bis
L’ultima attività ha messo il corpo in movimento! Abbiamo realizzato un mimo di frutti e ortaggi in movimento i cui ogni bimbo doveva mimare con il corpo e con un’espressione del viso un frutto e un ortaggio e gli altridovevano indovinare.
Ci siamo salutati con la lettura di una storia sull’importanza della condivisione e della convivialità.
Le attività sono state impostate vedendo nell’esperienza diretta, fisica e sensoriale, lo strumento più efficace per un lavoro educativo che non perda però mai di vista la dimensione ludica, in modo tale che provare piacere e divertimento durante le attività lasci un vissuto positivo legato al tema del cibo.

 

Testo e immagini di Giorgia Tacconi, biologa nutrizionista.

 

 

Veloce o leggero?

10.7.2016 | 22:21

farro1Estate, tempo di mare e di cibi leggeri. Ma, attenzione e non scambiare per leggerezza la velocità! Con l’arrivo del caldo, si sa, mettersi ogni giorno ai fornelli non è proprio il massimo. Ma portando a tavola cibi che non richiedono alcuna preparazione si rischia di appiattirsi su affettati, formaggi e tonno in scatola, rischiando di rendere monotona la propria alimentazione e di introdurre più grassi e proteine animali del solito. Per ovviare a questo inconveniente è bene organizzarsi cucinando solo un paio di volte a settimana, facendo le “giuste” scorte da utilizzare poi nei giorni successivi. Un’ottima soluzione la offrono i cereali come il riso integrale e il farro, ma anche il cous cous e la quinoa (pseudocereale) che, una volta prepararti in quantità superiori a quelle necessarie nell’immediato, possono essere conditi, nei giorni successivi, a nostro piacimento con ortaggi stagionali e legumi, anch’essi precedentemente lessati. Ci aiuta molto la produzione estiva di verdure, colorate, versatili e ricche di sali minerali, che di volta in volta possono essere lessate, cotte in umido o consumate crude, oppure cotte al forno. Non dimentichiamo, poi, l’uso delle spezie e delle erbe aromatiche che esaltano i sapori e aiutano la digestione. Infine, da considerare anche i piatti tradizionali come ad esempio la panzanella, che può rappresentare un’ottima soluzione per un pranzo sulla spiaggia se arricchita di una fonte proteica, come le scaglie di grana o ceci lessi, e seguita da un buon piatto di verdura di stagione. Con un po’ di buona volontà e di fantasia, basta investire bene un po’ di tempo ogni settimana per godersi un’estate sana e gustosa.

Testo e immagine di Giusi D’Urso, biologa nutrizionista

La MezzaLuna a scuola (a.s. 2015/16): una video-sintesi

6.7.2016 | 09:34

13310468_962555433859978_7800384484943310364_nEcco la nostra video-sintesi dell’anno scolastico appena trascorso.

Grazie ai bambini, ai loro insegnanti e… guardate il video!  :-) 

 

Letto per voi: Il mito della dieta

3.7.2016 | 22:07

Qual è la scelta alimentare migliore per restare in salute? Meglio essere moderati onnivori o digiunatori estremi? Quali sono gli alimenti che ci fanno più longevi? Meglio i nutrienti naturali o gli integratori?
Abbiamo letto per voi questo saggio, interessante, gradevole e accessibile, allo stesso tempo rigoroso e preciso e siamo giunti alla conclusione cui l’autore voleva condurci: la risposta alle nostre domande riguardo alla prevenzione a tavola è strettamente legata a una parte del nostro corpo considerata, fino a poco tempo fa, poco “nobile”, ovvero l’intestino e le popolazioni batteriche che lo popolano da quando veniamo al mondo. Non si tratta infatti di inquilini che approfittano dell’ospitalità che il nostro organismo offre loro, ma di veri e propri collaboratori, laboriosi ed efficienti, la cui sopravvivenza e buona salute sono fondamentali per il nostro benessere. Un organismo nell’organismo, dunque, che provvede, con meccanismi evolutisi e adattati all’ospite in tempi lontani, a fornirci importanti vitamine, comunicare con il cervello e altri organi del corpo, modulare la fame, la sazietà, le risposte immunitarie e molto altro.

Il Mitodietamito della dieta
Tim Spector
Bollati Boringhieri

 

 

 

 

 

 

 

Immagine tratta dal sito della casa editrice.

 

Letto per voi!

17.6.2016 | 10:16

79668_Montanari 0307.qxdIl cibo è cultura, dal momento che viene trasformato attraverso competenze, tradizioni e mode. E’ strumento essenziale per comprendere il mondo, le società umane e la loro evoluzione nel tempo. Se il cibo è cultura, allora, la cultura tutta passa attraverso di esso e del variegato spettro di modalità del nutrirsi, quale specchio della nostra identità e della nostra storia.
Una bella lettura. Un saggio molto interessante, per la sua sintesi e il suo linguaggio, che offre una visione suggestiva della storia dell’uomo

Il cibo come cultura
Massimo Montanari
Editori Laterza

 

 

Immagine tratta da Laterza

Una collaborazione che ci rende felici!

24.5.2016 | 07:23

L’Abni, Associazione Biologi Nutrizionisti Italiani, ha scelto come modello operativo per l’educazione alimentare a scuola quello de La MezzaLuna. Così, col progetto “Noi e il cibo: salute, ambiente e territorio”, i Biologi Nutrizionisti, formati da Abni entreranno nelle scuole primarie del territorio nazionale per continuare questa “sabni_logo (1)emina” così importante.

Inoltre, la CIA di Pisa, ha offerto una borsa di studio fuori concorso destinata a un Biologo socio Abni che porterà il progetto “Noi e il cibo: salute, ambiente e territorio” in una scuola primaria del territorio pisano.
Siamo felici che il nostro impegno in Toscana abbia un riverbero così ampio e orgogliosi di aver dato e di continuare a dare il nostro contributo affinché l’educazione alimentare sia sempre di più un buon collante fra agricoltura, salute, ambiente e territorio. Grazie, dunque, ad Abni e a CIA Pisa, per questa straordinaria opportunità!

Al direttivo Abni e a tutti i suoi soci auguriamo di cuore buon lavoro!
Evviva le buone pratiche!

 

Legumi secchi: non solo in inverno

12.5.2016 | 07:32

risoelenticchie_1piccola3Nella nostra tradizione culinaria siamo abituati a consumare i legumi secchi (lenticchie, fagioli, ceci, cicerchie, ecc.) soprattutto in inverno, sotto forma di minestra o, sbagliando, come contorno. In genere con l’arrivo della bella stagione, si smette di cucinare piatti molto caldi e, spesso, si finisce con non mangiare più questi ottimi alimenti fino all’inverno successivo. Poiché essi sono un’importantissima fonte di proteine, sali minerali, fibra e steroli vegetali è bene estenderne il consumo anche nella stagione più calda, ricordando di non associarli a fonti proteiche animali (carne, pesce, uova, formaggio) ma agli ortaggi, ai cereali (grano, farro, miglio, orzo, riso, avena) e agli pseudocerali  (quinoa, grano saraceno, amaranto). I legumi secchi insieme ai cereali e agli ortaggi di stagione possono dare luogo a piatti freddi gustosi e nutrienti: basti pensare a ceci, farro e pomodori oppure a cicerchie, quinoa e cipolla; e ancora, lenticchie, cetrioli e orzo. Se usiamo la fantasia, oltre alle erbe aromatiche e alle spezie, questi alimenti possono restare sulla nostra tavola per tutto l’anno, estate compresa, garantendoci il controllo della flora batterica intestinale, dei livelli di colesterolo e glicemia, e integrando i sali minerali che perdiamo con il sudore.

 

Testo e immagine di Giusi D’Urso

 

Bambini XXL…letto per voi

21.4.2016 | 21:34

59848u-YDDUWVLKL’obesità infantile è un’amergenza. Un bambino su tre oggi è in sovrappeso o obeso e rischia di diventare un adulto con patologie metaboliche e cardiovascolari importanti.
“Bambini XXL” è una lettura interessante per i genitori e per chi si occupa di nutrzione infantile, grazie al suo linguaggio accessibile e immediato. Lo abbiamo letto per voi e, pur riscontrando in qualche punto piccole inesattezze, in generale ci sentiamo di consigliarlo, per la mole di notizie e suggerimenti utili.
Buona lettura!

Bambini XXL
Gianfranco Trapani
Giunti Editore

 

 

 

immagine tratta dal sito www.giunti.it

Educambiente 2016

17.4.2016 | 12:02

Si sono conclusi gli incontri di Educazione Alimentare nelle scuole del comune di Cascina. Condividiamo volentiri la nostra soddisfazione e alcuni momenti salienti dei vari incontri in classe.

Gli incontri sono stati curati da Cristina Cherchi, pedagogista clinica, Giorgia Tacconi, biologa nutrizionista, con l’aiuto di Francesca Fontanelli, biologa nutrizionista.
Grazie ai bambini e alle insegnanti che hanno partecipato!

Progetto Ortoallegro – scuola dell’infanzia di Casciavola.

Nell’Ortoallegro si fa festa con la frutta e la verdura!

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Tutti al mercato coi prodotti dell’Ortoallegro!

 

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L’importanza delle relazioni affettive (e molto altro)

13.4.2016 | 07:17

9788850327898_quartaOggi, per la rubrica “Letto per voi”, vi proponiamo un bel saggio di Giuliana Mieli sull’importanza della relazione affettiva nella crescita dei figli e nella gestione di ogni aspetto della quotidianità. Descriverlo in poche righe non rende giustizia alla sua utilità e bellezza. Un libro da leggere e rileggere per capire, insieme a molte altre cose, quanto il cibo e i suoi profondi significati siano fondamentali durante la crescita e, in seguito, nella vita adulta. Lo abbiamo letto (e riletto!) e ve lo consigliamo caldamente.
Buona lettura!

Il bambino non è un elettrodomestico
Giuliana Mieli
Feltrinelli Editore

 

 

 

 

L’immagine è tratta dal sito di Feltrinelli Editore.